CAPITOLO 31

I colori

 

“Non emergere equivale a essere invisibili”.
Seth Godin

 

 

L’uso dei colori nel marketing mira a far leva sulle emozioni e sui gusti dei consumatori, cercando di influenzarne i loro processi decisionali. Affinché si raggiunga questo scopo, è fondamentale capire quali sono i modi in cui l’essere umano associa inconsciamente i colori a oggetti e sensazioni, e come questi collegamenti lo portano a prendere determinate decisioni al momento dell’acquisto.

Associazioni di colori
I neonati possono vedere solo i colori nero, bianco e grigio. È a partire dalla quinta settimana di vita che iniziano a percepire il rosso. Man mano che crescono, scoprono gradualmente anche gli altri colori e cominciano a fare delle associazioni con emozioni e significati. Ad esempio, il rosso verrà ben presto collegato al sangue, all’energia, alla forza o all’autorità dei pompieri, il verde alla tranquillità della natura. Un esempio di percezione del colore degno di nota è il famoso logo della Coca-Cola, riconoscibile dalla maggior parte della popolazione mondiale. Sappiamo tutti che la componente rossa prevale sul testo bianco: questo avviene non solo per le lattine, ma anche per tutto quello che ruota intorno alla bibita: le pubblicità, i gadget, i mezzi di trasporto. Grazie alla sua diffusione, l’impatto visivo del logo si è impresso nella coscienza collettiva dei consumatori, fidelizzandoli.

Nel business ognuno dovrebbe - in base al settore in cui opera - scegliere di utilizzare un colore distintivo che lo rende facilmente riconoscibile dai clienti e dal pubblico. Insieme ad altri elementi, il colore concorre a determinare un’identità, rendendo più facile l’associazione del tuo marchio con la tua azienda o attività.

Colori ed Emozioni
Esaminiamo ora in dettaglio quali sono le emozioni associate ai colori più comuni.

Il giallo
Il giallo è il colore dei girasoli e delle paperelle di gomma. Di solito è associato a creatività, ottimismo e vivacità. L’uso del giallo, in una strategia di visual marketing, può dare al brand un’identità giocosa e dinamica. In particolare, se il giallo è brillante provocherà una sensazione di sorpresa e inviterà i consumatori a volerne sapere di più. Questo si può riscontrare in esempi molto conosciuti come gli archi e le insegne di McDonald’s e il rettangolo della National Geographic: entrambi sono invitanti e piacevoli da guardare.

Il rosso
Il rosso è il colore dei pompieri, dei segnali di stop, del sangue ed è usato in circa 150 bandiere di diversi paesi. Nel corso della storia è sempre stato un colore importante che ha simboleggiato potenza, importanza, protezione e resistenza. Non sorprende, quindi, se molti pulsanti che devono richiamare l’attenzione dell’utente o quelli di allarme siano di solito di questo colore. A volte, pero, la stessa tonalità può rappresentare significati opposti. Ad esempio, un rosso vivo può simboleggiare potere, ma anche pericolo. Se nell’ambito delle proprie campagne di marketing si vuole dare al rosso una specifica connotazione, in associazione al colore è consigliabile utilizzare parole descrittive coerenti e appropriate in modo da poter trasmettere un messaggio chiaro e inequivocabile.

Il blu
Il colore blu comprende una vasta gamma di emozioni tranquillizzanti. Le tonalità tendenti al blu scuro simboleggiano leadership e conoscenza, quelle più chiare sono invece associate ai neonati. Si noti come questo colore sia ampiamente utilizzato da molti siti web di aziende legate al settore assicurativo, tecnologico e della salute. Questo perché può rappresentare fiducia, affidabilità e intelligenza. Il blu, inoltre, è uno dei colori preferiti da entrambe le categorie di consumatori, maschi e femmine.

L’arancione
Essendo un mix di rosso e giallo, l’arancione è invitante e creativo, simbolo di armonia interiore e di fiducia in se stessi e negli altri. Si tratta di un tipo di colore che si distingue davvero e che attira l’attenzione con una certa facilità.

Il verde
Il verde è il colore della natura. Esso trasmette una sensazione di equilibrio, armonia e appagamento visivo. Il verde è quasi sempre associato a prodotti e servizi legati all’ambiente. Se hai un’attività o un’azienda che opera nel settore ecologico e non utilizzi il verde nel logo, nel sito web o nelle brochure, potrebbe non passare il messaggio di interesse o di collegamento con l’ambiente.

Il viola
Il viola è stato considerato a lungo un colore regale. Storicamente ha rappresentato la ricchezza nel mondo della religione e del potere. Oggi il viola è il colore preferito dalla maggior parte delle consumatrici donne ed emette una sensazione di sincerità, benessere e rinnovamento olistico. Consiglio di usare il viola nel proprio piano marketing con parsimonia, a meno che il messaggio non sia rivolto al mondo femminile o non sia legato alla spiritualità.

Il rosa
Il colore rosa è da sempre molto utilizzato sui prodotti destinati alle donne più giovani. Tuttavia, anche se generalmente è un colore femminile, può anche funzionare con prodotti neutri rispetto al genere. Dipende tutto dal tuo pubblico: sarà difficile vendere strumenti di carpenteria con il colore rosa, ma può funzionare per l’abbigliamento sportivo.

Il bianco
Il bianco è una parte essenziale nella maggior parte delle combinazioni di colori: può funzionare come complemento o sfondo. In effetti, un elemento o un elaborato grafico senza bianco può risultare pesante, eccessivo e travolgente.

Il nero
Il nero è un colore elegante e raffinato, rappresenta il lusso ed è ottimo per design e oggetti sofisticati. Molti prodotti pensati per un pubblico che ama le cose ricercate hanno un packaging nero o presentano elementi visivi incentrati su questo colore. Si pensi a confezioni per make-up, smartphone e gioielli.


Come scegliere i colori per il tuo brand
Che si tratti di un nuovo brand o di un marchio affermato di cui si vuole rinnovare il look, è sempre importante valutare bene la palette di colori da scegliere e il ruolo che deve svolgere all’interno del proprio piano marketing. Infatti, il colore avrà un impatto sul messaggio che si desidera trasmettere e comunicare, influenzando le decisioni e i gusti dei clienti. Proprio per questo, bisogna partire dal proprio target e capire quali colori sono più adatti per fare leva sulle percezioni inconsce e sulle emozioni del tuo pubblico.

Per raggiungere questo scopo andranno considerati molti fattori come età, sesso, cultura, settore in cui si opera e trend estetici del momento. Se si è indecisi sui colori da utilizzare o si vuole supportare la propria ricerca e analisi, una buona idea è quella di fare dei test o sondaggi su determinati gruppi di persone. Anche studiare le aziende concorrenti e i colori che utilizzano può essere di aiuto.

La scelta dei colori da usare trova la sua importanza nel coinvolgimento che questi hanno sulle persone. È un argomento che non va sottovalutato: un colore sbagliato può disorientare molto il pubblico e i potenziali clienti, inviando messaggi comunicativi poco efficaci.

 



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