CAPITOLO 7

Studio, creatività e coraggio

 

Sii creativo. Resisti all’attrattiva della zona di comfort. Rifiutati di scegliere il percorso più comodo, continuando a fare quello che hai sempre fatto”.
Brian Tracy

 

 

Quando ho iniziato a scrivere questo libro, l’intento era di inserire questo capitolo verso la fine, a completamento dell’opera, perché mi sembrava la posizione giusta per dare al lettore dei consigli utili. In corso di lavorazione, però, ne ho cambiato la sua collocazione, sia per la sua importanza, ma anche per motivare il lettore a leggere il libro sino alla fine, senza pause e senza rischiare che venga messo da parte per mancanza di tempo o perché distratto da mille altre cose.

Lo studio, la creatività e il coraggio sono connessi al marketing in maniera indissolubile. Senza questi tre elementi si rischia di affrontare l’argomento in modo superficiale, passivo, senza un buona motivazione, senza un vero perché.

Nella mia esperienza da professionista e in quella di molti miei colleghi e compagni di vita, questi tre fattori sono stati fondamentali per sviluppare abilità, innovare, accrescere le conoscenze, capire, fare esperienza e affrontare l’ignoto.

Li analizzeremo qui di seguito nella speranza di poterti trasmettere il vero valore di queste tre caratteristiche senza le quali rischiamo l’immobilismo, bloccati dal timore di sbagliare, atteggiamento che purtroppo ho visto e continuo a vedere in troppe persone.

Senza prenderci cura della nostra formazione, in assenza di un po’ di creatività e una buona dose di coraggio, la nostra attività può impantanarsi senza riuscire a svilupparsi e a perseguire un vero progresso.

Lo studio
In relazione al marketing, la formazione, la lettura, la partecipazione a seminari, a webinar, a corsi online, la visione di video informativi e formativi su YouTube e molti altri strumenti di studio, sono fondamentali e di importanza vitale per te e per la tua attività. Se sei un imprenditore non puoi ignorarne il valore e il loro ruolo centrale.

Viviamo in un mondo di veloci trasformazioni e cambiamenti. Vuoi rimanere indietro? Vuoi rischiare di diventare obsoleto e superato? Perdere terreno è facile quando non ci si tiene aggiornati, informati, quando non ci si documenta, quando si smette di essere curiosi.

Con lo studio e la formazione puoi affrontare i cambiamenti con più facilità. Se sei preparato sei più reattivo, più pronto, più ricettivo. Non è necessario sapere tutto su come, ad esempio, posizionare un sito web su Google: quello di cui hai bisogno, il più delle volte, è una conoscenza di base che ti metta nelle condizioni di capirne l’importanza e di farti dare, con più sicurezza, un aiuto da un professionista, evitando da parte sua la fornitura di servizi inutili o la mancata fornitura di servizi che invece sono importanti. Chi è informato ha sempre una marcia in piùlaughing

Ho visto davvero troppi amici e conoscenti perdere il treno per aver preferito passare il tempo a guardare le partite di calcio, a navigare ore su Facebook e trascurare completamente la formazione. Non ho nulla contro il calcio e contro Facebook, ma se non utilizzi parte del tuo tempo per attività così importanti come lo studio e la formazione, non ti lamentare poi se rimani indietro e la tua attività o il tuo lavoro va male.

Troppo spesso la perdita di competitività, di efficienza, di clienti e di incassi, ha inizio dalla mancanza di studio, formazione, conoscenze e innovazione.

Con la formazione ti elevi a un livello superiore di comprensione, e da una posizione più alta puoi avere una visione più ampia del campo da gioco e degli elementi che ne fanno parte. Spero non ti sembri poco!

La creatività
Insieme alla formazione e allo studio, la creatività è un altro di quei fattori importanti per chi si occupa di marketing. È certamente utile formarsi, informarsi, analizzare dati e studiare le mosse della concorrenza, ma questo può non bastare. Siamo in un settore dove ci va un po’ di iniziativa, voglia di testare e provare tecniche di marketing che potrebbero rivelarsi efficaci. A volte si possono sperimentare tecniche e metodi già utilizzati in altri settori e trasportarli, con piccole varianti, nel proprio.

Essere creativo nel marketing vuol dire sperimentare, ideare, provare.

Anche un’idea e una strategia funzionante e collaudata possono essere migliorate apportando alcune modifiche, per verificare se possono avere una maggiore efficacia.

Gli A/B Test servono a questo: prova un sistema ma anche una sua variante per scoprire quale delle due funziona di più. Anche qui ci va creatività. Ad esempio, fai un A/B Test con un post su Facebook: crei e pubblichi una versione A e una versione B. Dopo un ragionevole periodo puoi scoprire quale dei due dà i migliori risultati, e acquisisci esperienza.

L’errore (non raro) che commettono molti imprenditori e professionisti è quello di sedersi su una poltrona, rilassarsi e stare ad aspettare. Nel marketing, invece, un po’ di ingegno e di voglia di mettersi in gioco aiutano a trovare idee che possono produrre risultati, a cui altri non sono ancora arrivati e che possono anche distinguerci dalla concorrenza.

Inoltre, la creatività è un fattore molto legato allo studio e alla formazione: è risaputo che chi legge e si approccia alla conoscenza con mente aperta, riceve ispirazioni da cui spesso vengono partorite idee geniali o soluzioni che risolvono problemi importanti.

Costanza nello studio e nella lettura portano indubbiamente le persone a sviluppare naturalmente una certa creatività e voglia di sperimentare.

A questi fattori è poi legata un’altra caratteristica che nel marketing è fondamentale: il coraggio di osare, di attuare un’idea nuova. La paura di sbagliare spesso paralizza le persone, ma ricorda che gli errori sono i nostri migliori maestri. Mettere un po’ di coraggio nelle attività di marketing aiuta e l’esperienza ci fa crescere. Vediamo insieme quest’ultimo fattore: il coraggio.

Il coraggio
Questa è una caratteristica che normalmente imprenditori e professionisti hanno già in buona quantità.

Per chi si approccia al marketing, però, è richiesta una dose supplementare di coraggio poiché sperimentare una strategia, una pubblicità, un post su Facebook o affidarsi a un’agenzia di marketing vuol dire mettere in conto di poter sbagliare, perdere denaro e tempo.

La paura frena: è quel fattore che blocca molte persone nel provare a fare cose nuove.

“Hai paura a fare qualcosa? Falla con paura, ma falla se ritieni ne valga la pena!” mi disse una volta una mia amica. Come non darle ragione!

Uscire dal proprio guscio di abitudini, dalla propria zona di comfort è per molti difficile, ma è la strada che spesso ci proietta verso il progresso personale e imprenditoriale. Anche gli errori e le esperienze negative hanno in sé sempre una buona dose di insegnamenti. Ovviamente non ti sto dicendo di mettere a rischio la tua attività o il tuo patrimonio personale, mai fare il passo più lungo della gamba, mai avventurarsi in un’impresa senza avere un piano B, ma le esperienze insegnano molto, e la paura e l’immobilismo sono - in molti casi - dei nemici da combattere, che operano contro gli interessi dell’imprenditore.

Anche il coraggio, come la creatività, è in relazione allo studio e alla formazione. Quando si opera in un settore, la conoscenza dei fattori in gioco agevola e facilita l’avere più coraggio. La conoscenza aumenta l’autostima e ti rende più sicuro. La non conoscenza, invece, ha l’effetto contrario: abbassa i livelli di coraggio e di sicurezza personale.

Il coraggio è per alcuni una qualità innata, per altri va sviluppata, e cosa c’è di meglio che aiutarsi con la conoscenza, la lettura e l’apprendimento? In moltissimi casi ho notato una correlazione molto stretta tra la mancanza di coraggio e bassi livelli di formazione o formazione scadente o assente.

Come ho detto in precedenza, siamo in un’era di profonde trasformazioni. I cambiamenti sono sempre più veloci e agli imprenditori che vogliono rimanere sul mercato è richiesta una dose supplementare di coraggio.

Per chi opera nel settore del marketing è richiesto studio, formazione, apprendimento di tecniche e strumenti, ma anche creatività e sperimentazione, in aggiunta al coraggio di attuare o provare strategie, sistemi e metodi che la persona non ha mai utilizzato prima.

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Esercizio n. 2

- Prima parte
Fai un’analisi obiettiva e personale di dove ti trovi nei tre ambiti appena visti: studio, creatività, coraggio.

- Seconda parte
Adesso, per ciascuno dei tre ambiti, prova a immaginare a quale livello dovresti trovarti per condurre efficacemente il tuo business.

- Terza parte
Metti l’attenzione sulla distanza esistente tra dove ti trovi oggi nei tre ambiti e dove vorresti essere domani.

- Quarta parte
Prendi carta e penna e metti per iscritto un elenco di azioni che secondo te dovresti fare per migliorare nell’ambito dello studio, della creatività e del coraggio.

Conserva il foglio, lo riprenderemo alla fine del libro.

 



Indice del libro
 

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