CAPITOLO 1

Una breve storia

 

Per un imprenditore problema uguale a opportunità”.
Gianluigi Ballarani

 

 

Per molti anni ho gestito una web agency a Nichelino, comune della periferia sud di Torino. Prima del 2000 ero titolare di uno studio tecnico e facevo il progettista di attrezzature industriali e stampi termoplastici.

Personalmente non ho mai avuto grossi problemi a trovare lavoro e clienti: sono sempre stato una persona attiva e piena di energie. Nonostante le molte difficoltà che un piccolo imprenditore si trova ad affrontare, non mi sono mai fatto prendere dallo sconforto tanto da pensare di chiudere l’attività. Ma, sul finire del 2015, le cose cambiarono ed ebbi una crisi personale e professionale. La passione per il mio lavoro di web designer stava svanendo. Ero stanco di stare tante ore davanti al pc e mi sentivo frustrato perché lavoravo tanto, tantissimo e la mia attività non cresceva e, con essa, nemmeno io. Cosa stava succedendo al mio entusiasmo, alla mia creatività, a quelle qualità che tanto apprezzavo di me come la perseveranza e il coraggio? Fu un periodo abbastanza buio della mia vita.

Preso atto che non me la stavo passando bene, decisi di iniziare un lavoro di analisi e di riflessioni su di me e sul mio lavoro, a mente aperta, con la massima obiettività e autocritica possibile, con lo scopo di comprendere cosa non andasse davvero bene e cosa dovevo migliorare e cambiare. Ci volle del tempo, ma arrivai alla conclusione che i servizi che fornivo avevano smesso di essere percepiti come qualcosa di valore. Quello che davo non veniva più così apprezzato come agli inizi della mia attività quindici anni prima. Nel fornire i servizi ero abbastanza ordinario, non avevo una specificità o elementi che mi differenziassero dalla concorrenza, ero un’agenzia “tutto fare” senza una vera specializzazione. Non davo al mercato quel qualcosa in più che potesse farmi apprezzare dalle aziende in misura maggiore rispetto ai miei concorrenti. Oltre a questo, tutti sembravano improvvisamente in grado di fare siti web. Anche gli strumenti online e le piattaforme che permettevano di fare e gestire siti Fai da te sembravano nascere come funghi da molte parti.

La concorrenza era decisamente aumentata e con essa i prezzi si erano abbassati. Lavorare di più non era certo una soluzione: già lavoravo dalle otto alle dieci ore al giorno, e anche il sabato e la domenica non mi sottraevo dal portare avanti o dal completare qualche progetto.

Rispetto ai primi anni di attività, nel settore in cui lavoravo la domanda sembrava essere scesa e l’offerta era invece aumentata. La concorrenza iniziò a diventare un problema ma non per tutti, ma di certo per quelli come me che realizzavano siti web e fornivano servizi di fascia medio-bassa.

A partire dalla fine del 2015, consapevole della situazione e del rischio che correvo, iniziai un percorso: ripresi a formarmi, a leggere e a studiare. Lessi molti libri sul marketing, sulla crescita personale e sulla SEO, ovvero sull’arte e la tecnica di far salire di posizione i siti web nei Motori di Ricerca.

Questa mossa e questa decisione fu in parte imposta perché, se non avessi fatto qualche cambiamento, la mia attività sarebbe morta lentamente e inesorabilmente.

La formazione era sempre stata nella mia vita un’attività importante, ma adesso ci voleva qualcosa di più, qualcosa che mi facesse fare un salto di qualità, che mi avrebbe permesso di valere professionalmente di più, e di poter dare qualcosa che non era il solito e semplice sito web del tipo “Chi siamo, Cosa facciamo, Dove siamo” oramai sorpassato e, in molti casi, non più indispensabile. Inoltre, in quegli anni Google e Internet si erano molto evoluti, e l’ampia diffusione degli smartphone obbligava aggiornamenti strutturali ai siti web. Fu per me un vero periodo di trasformazioni e di presa di consapevolezza: se non avessi cambiato paradigmi e non mi fossi aggiornato professionalmente, le cose sarebbero per me peggiorate.

La parte più intensa della formazione durò circa tre anni, periodo in cui mi documentai tantissimo di strategie marketing, feci corsi online, visionai molti video su YouTube, lessi molto materiale che trovavo qua e là sul web e partecipai a seminari e conferenze ovunque se ne presentasse l’occasione.

Poco per volta, grazie alle maggiori competenze che apprendevo, all’esperienza e alle conoscenze che acquisivo, la situazione mutò e non di poco: mi portai dall’essere un semplice web designer a persona con conoscenze di marketing (tradizionale e online), posizionamento nei motori di ricerca (SEO), gestione social e tecniche di acquisizione clienti.

Grazie a queste competenze acquisite, iniziai a offrire ai miei clienti (nuovi e non) servizi di maggior valore che andavano oltre la realizzazione e gestione di siti web.

I contratti che adesso stipulavo erano più interessanti e i miei clienti più soddisfatti perché fornivo una serie di servizi che meglio rispondevano alle esigenze del mercato, delle aziende, dei clienti, portando contatti e traffico alle loro pagine web e pagine social.

In sostanza, cosa cambiò? Successe che avevo acquisito valore e competenze che potevo mettere a disposizione dei miei clienti. A loro volta, ottenendo risultati, i clienti erano disposti a spendere delle somme maggiori rispetto a quelle che mi pagavano per il mantenimento di un semplice sito web.

Si sa che il lavoro impatta non poco sulla vita delle persone e, grazie a questi cambiamenti, cominciai a rinascere poco per volta, ripresi a provare entusiasmo per il mio lavoro, e la passione e la creatività che si erano assopite ricominciarono a volare. laughing

Anche l’applicazione di alcune tecniche di marketing che avevo imparato e che potevo utilizzare, apportarono miglioramenti tangibili nella mia vita professionale.

Capire le dinamiche relazionali esistenti tra azienda e pubblico, quali strategie di comunicazione attuare, come scrivere un post, cosa comunicare, come posizionare un sito web su Google, l’importanza di rendersi differenti dai competitor, come valorizzare i propri servizi, che strumenti usare, come elaborare una strategia, ecc. hanno fatto e fanno tutt’oggi una differenza abissale rispetto al passato.

La formazione è conoscenza, è acquisizione di competenze e abilità senza le quali oggi si corre il rischio di rimanere indietro, antiquati, obsoleti. frown

Benché questo concetto possa apparire banale e facilmente condivisibile, nella realtà viene sottovalutato e ignorato da moltissimi imprenditori, professionisti e operatori economici.

Vivo in mezzo agli imprenditori dal lontano 1990, anno in cui aprii la partita IVA, e conosco bene la categoria. Molte delle attività che oggi chiudono per mancanza di clienti e ordini, lo fanno semplicemente perché i titolari o i gestori non hanno avuto la voglia, la forza di volontà e il coraggio di innovarsi, differenziarsi e formarsi. Molte aziende, grandi e piccole, non hanno saputo affrontare le sfide che la nuova economia ha loro imposto, e senza un’efficace armatura molte di queste stanno morendo o sono già morte.

La mia storia è l’esempio tipico di molte altre realtà. Ero sull’orlo del precipizio, demotivato e stanco, pronto a mollare tutto. Poi, un giorno, mi sono rimesso in pista grazie allo studio e al marketing, formandomi, innovando e differenziandomi dalla concorrenza, creando e offrendo un servizio per certi versi esclusivo. Quello che riuscivo a offrire adesso era considerato e percepito di valore: il marketing è essenzialmente questo. I sistemi, le tattiche, i modi di proporsi e di comunicare sono importanti, ma vengono dopo la capacità dell’imprenditore di creare e proporre servizi e prodotti che hanno una loro reale utilità e che sono richiesti dal mercato.

Se oggi sopravvivi bene è perché vieni premiato dal pubblico e dai clienti. Se invece fai fatica ad andare avanti, è perché sei penalizzato da uno o più di questi elementi: mancanza di innovazione, mancanza di differenziazione, mancanza di formazione e mancanza di strategie di marketing efficaci e moderne.

Se la tua azienda non sta andando bene, se tu non stai andando bene, con il marketing ti rinnovi, ti riorganizzi, impari a comunicare efficacemente il valore della tua attività e, se farai le cose bene, il mercato ritornerà a volere i tuoi servizi o prodotti.

Questo libro è il frutto di trent’anni di esperienza da imprenditore, ma anche il risultato della molta formazione che ho fatto in questi anni, alla ricerca di dati importanti, di sistemi funzionali e di successo, sempre nel tentativo di capire cosa potesse migliorare me stesso, i miei servizi e prodotti, e come comunicarli al meglio.

Questa è la mia semplice storia che volevo raccontarti prima che tu iniziassi ad addentrarti nell’argomento.

Per me la formazione è stata un completo rinnovamento personale e professionale.

Non ho mai mollato nei momenti di difficoltà, ho sempre ricercato delle soluzioni e oggi, dopo tanto lavoro e studio, desidero con questo testo mettere nelle tue mani informazioni importanti che possono fare la differenza nella tua vita professionale, come è avvenuta nella mia.

Con questo libro, la mia mission è condividere il valore delle conoscenze che ho acquisito, aiutare le persone a comprendere i fondamenti del marketing globale, il loro utilizzo, la loro importanza.

Ti auguro una buona lettura e che tu possa ricevere da questo libro l’ispirazione a fare bene e a dare valore al mercato, al prossimo e al mondo.

 



Indice del libro
 

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