CAPITOLO 5

Il desiderio di ogni imprenditore

 

Man mano che la tua storia di successi si allunga, il tuo sistema di fiducia diventerà più solido”.
Jeffrey Gitomer

 

 

L’importanza del marketing trova la sua massima espressione nel desiderio di successo delle persone che fanno impresa.

La maggior parte degli imprenditori e professionisti considerano la propria azienda o attività un asset, un bene, una creatura da curare e far crescere nel migliore dei modi. Per molti, il desiderio più profondo è quello di avere un’attività ben organizzata, clienti soddisfatti, buoni incassi o fatturato, collaboratori capaci e prodotti che vengono apprezzati.

A differenza di quel che pensano in tanti, nel nuovo mondo globalizzato, nato dalle ceneri del periodo pre-internet e pre-blockchain, il marketing non è solo un’attività che si fa verso l’esterno, cioè verso il pubblico, i clienti e i potenziali clienti. È una scienza e un’arte che si attua anche all’interno delle aziende, verso i propri collaboratori e se stessi. Si pensa al marketing già nella fase di ideazione di un prodotto o di un progetto. Si lavora su una visione di come le cose andranno fatte, comunicate e pubblicizzate contestualmente o ancor prima della realizzazione di un prodotto o servizio da presentare al mercato. Questo passa attraverso vari stadi che comprendono anche la creazione e lo sviluppo di condizioni favorevoli allo svolgimento del lavoro che andrà fatto, e nel comunicare bene e nel modo corretto la vision a tutti i collaboratori, informandoli e coinvolgendoli per quanto possibile.

In questo modo di concepire il marketing, ci si adopera per dare valore, fidelizzare e trattare con rispetto i clienti e il pubblico, ma anche ogni singola persona del proprio team, ovunque essa si trovi nell’organigramma e qualsiasi ruolo occupi. Non può essere diversamente: le buone relazioni che il management o il titolare dell’impresa instaura con dipendenti e collaboratori si riflettono totalmente sul prodotto o servizio che viene immesso sul mercato, sempre!

L’imprenditore che ha a cuore la sua attività, i suoi clienti e la sua reputazione, non deve peccare di ingenuità: ogni fattore, anche piccolo e per quanto possa apparire irrilevante o ininfluente, concorre alla qualità e alla riuscita di un progetto o prodotto. Prova a immaginare cosa può succedere se nel progettare un nuovo modello di gru, una vite venisse per errore sottodimensionata! Una sola vite magari non cambia la qualità dell’opera complessiva, ma se la stessa vite venisse usata in cento punti differenti della gru, il suo utilizzo inizierebbe a costituire un serio pericolo. Questo è solo un esempio, ma abbiamo casi concreti davanti a noi ogni giorno, ovvero dettagli o elementi gestiti male che hanno un effetto negativo su tutto il resto: un bagno sporco in un ristorante, un commesso scortese, un sito web con immagini poco professionali, un professionista che si rende difficilmente reperibile, ecc.

Se è vero che il desiderio più grande di ogni persona che fa impresa è quello di avere un’attività ben organizzata, clienti soddisfatti, buoni incassi, collaboratori capaci e prodotti che vengono apprezzati, non possiamo negare che ci sono molti imprenditori, professionisti e situazioni intorno a noi che vanno purtroppo nella direzione opposta, ovvero quella di avere clienti insoddisfatti, bassi incassi e feedback negativi.

Davvero qui siamo di fronte alle basi più elementari del marketing: seppur con una scala di priorità, l’imprenditore deve curare ogni dettaglio in ogni ambito della sua impresa, con impegno e costanza. Non c’è nulla di fantascientifico in questo, è di una semplicità disarmante. Non andrebbe neanche spiegato, se non fosse che sono ancora molti gli imprenditori che all’interno delle loro aziende non curano particolari importanti, non studiano modi per creare condizioni ideali all’interno degli uffici e dei reparti, non investono nella fidelizzazione dei propri collaboratori oltre che dei clienti.

Quando vedi luoghi di lavoro dove i dipendenti sono uno contro l’altro, dove non c’è collaborazione, condivisione ed empatia, siamo di fronte a un’azienda dove il titolare o i dirigenti - a causa delle loro inadempienze o per mancanza di responsabilità - remano contro se stessi e contro i propri interessi. Ci sono moltissime aziende in cui questo avviene, pur essendo controproducente e deleterio per tutti.

Questo succede perché molti imprenditori, che sognano di avere un’azienda di successo, organizzata e produttiva, ignorano o sottovalutano il marketing interno, che è la base di una buona attività di marketing verso l’esterno, quello che ricade sui loro clienti.

L’imprenditore che vuole avere un’azienda ben gestita, dove i flussi di comunicazione, di produzione e di logistica funzionano bene, deve entrare nell’ottica di dare valore in ogni ambito dell’azienda, per poi dare, nel miglior modo possibile, valore al mercato.

Con il marketing esterno devi presentare al meglio prodotti, servizi e il proprio brand. Con il marketing interno, invece, devi presentare al meglio un’idea, una visione e un progetto che devono essere condivisi da tutti, collaboratori interni ed esterni, nessuno escluso. Ogni elemento che interferisce negativamente con il marketing interno, decreta un abbassamento del potenziale dell’azienda e dell’imprenditore.

Creare valore, organizzarlo, comunicarlo e distribuirlo, sia internamente che esternamente alla propria azienda o negozio, dovrebbe essere il focus di ogni imprenditore che ha a cuore il suo business, i clienti e i suoi collaboratori.

Troppo spesso troviamo realtà dove dare valore è ignorato o sottovalutato, con le conseguenze nefaste che ben conosciamo: dipendenti che producono poco e male, disorganizzazione, tensioni, produzione di prodotti o servizi scadenti, ecc. La mancanza di qualità, che può avvenire a ogni livello e in qualsiasi ambito di un’impresa, è uno dei fattori che maggiormente incide sul calo di fatturato delle aziende, sulla perdita dei collaboratori migliori e sulla cattiva reputazione che un’attività si crea sul mercato. Il marketing ti viene in aiuto in questo.

Se avevi una visione più limitata, da oggi sappi che il marketing riguarda anche tutti i fattori interni di attività, negozi, officine, aziende e di qualsiasi luogo di lavoro.

La mancanza di qualità, di organizzazione e di valore vengono sempre a galla, e gli imprenditori non possono non tenerne conto. Attivarsi in questo senso dovrebbe essere il nostro principale impegno.

 



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