CAPITOLO 35

Il lato spirituale

 

“L’opportunità è che ognuno di noi scelga un percorso e lo segua. L’alternativa è andare alla ricerca di un percorso, non di un miracolo”.
Seth Godin

 

 

Anche il marketing ha un suo lato spirituale. Te ne voglio parlare.

Dal punto di vista tecnico, se applicherai anche solo una parte delle informazioni presenti in questo libro, in modo coerente, attento e funzionale, i risultati non si faranno attendere. Ma ricorda: ogni strategia ha dei tempi di maturazione e ogni singola azione o campagna rafforza quella precedente contribuendo a costruire notorietà, posizionamento e autorevolezza.

Se attraverso la tua attività creerai valore, quello vero, che risolve problemi e che migliora le vite delle persone, tu stesso diventerai un valore per i tuoi clienti, per il pubblico e per il mercato. Questo è il primo e più importante fattore che permette di far crescere la tua attività oltre che te stesso.

Lì fuori c’è un bisogno disperato di soluzioni. A qualsiasi livello e in qualsiasi ambito, il valore viene visto come la miglior cosa possibile che una persona possa ricevere.

Ci sono però dei casi dove, nonostante l’impegno e la dedizione, i risultati sembrano non arrivare. Mi è capitato e mi capita tuttora di entrare in contatto con imprenditori che hanno sempre problemi con le loro attività: non decollano come vorrebbero, fanno fatica a trovare e a fidelizzare clienti, vivendo spesso in uno stato di precarietà e incertezza.

Sono colleghi e persone a cui sembra a volte che tutto giri per il verso sbagliato, che ci siano delle forze superiori che impediscano a loro di riuscire a ottenere quello che vogliono.

Credimi, non sto esagerando. Se conosci il mondo imprenditoriale, avrai osservato che alcuni individui sono capaci di fare cose assolutamente fuori dal normale, persone straordinarie e di una bravura ineccepibile. Altri, invece, vivono in uno stato di continua incertezza, impelagati in rapporti di lavoro precari, spesso incapaci di trovare facilmente nuovi lavori e nuovi clienti.

Cos’è che non va in queste persone? Perché sembrano sempre inseguite dalla sfortuna? Perché non riescono a proiettare la loro attività nella direzione che desiderano e a realizzarsi con il loro lavoro?

Se guardiamo il problema stando in superficie, potremmo trovare tante ragioni e spiegazioni ai nostri quesiti, potremo stare ore e ore a discutere e ad argomentare su questioni e problematiche, ma devi sapere che esiste un lato spirituale del marketing e del business che riguarda la persona, il suo essere più intimo.

Non sto parlando qui del marketing che interessa le grandi multinazionali. Questo libro è rivolto a imprenditori, artigiani, commercianti e liberi professionisti della piccola e media impresa, è rivolto prima alle persone e poi alle loro attività.

Noi siamo una sorgente di vita, siamo il punto di inizio di ogni cosa. Tutto ha origine da noi.

Hai notato, ad esempio, che quando stiamo bene vediamo tutto in modo positivo e ci accadono cose piacevoli? Nello stesso modo, quando stiamo male o siamo giù di tono, ci sembra tutto grigio e negativo.

Per far girare le cose bene, dobbiamo vibrare positivo!

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che dobbiamo fare tutto il possibile per cercare di stare bene, perché è da lì che attiriamo le situazioni belle nella vita, così come in ambito lavorativo.

Noi siamo il punto di origine e di partenza di ogni nostra attività. Ho passato la mia vita a studiare questo argomento e un giorno ho raggiunto uno stato di chiarezza e di comprensione come mai mi era capitato prima: tutto quello che ci succede, tutto quello che abbiamo e le situazioni che viviamo, dipendono da come stiamo e dal nostro Essere. Se stiamo bene, le cose girano nel verso giusto. Se stiamo male le cose sembrano sempre girare nel verso sbagliato. È un dato e un’affermazione banale, banalissima, ma è la verità, almeno per me.

Nel concetto “essere, fare e avere” è concentrata la sequenza degli elementi di cui dobbiamo prenderci cura nel nostro viaggio verso il successo personale e professionale. Dobbiamo lavorare sul nostro essere per poter un giorno fare (ciò che vogliamo) e successivamente avere (ciò che desideriamo). La sequenza non è invertibile. Spesso le persone credono, sbagliando, che è più importante l’avere e si concentrano spasmodicamente su di esso: accumulano ricchezze come principale ragione di vita, curano in modo maniacale il proprio corpo, sperano in una grossa vincita all’Enalotto, ecc. Molti sono convinti che è solo tramite l’avere che si può trovare la felicità, ma è vero solo in parte. “Se vincessi una grossa somma sarei la persona più felice del mondo”, “Mi basterebbe avere una grossa auto per essere contento”“Un bella casa è tutto quello che mi renderebbe tranquillo e sereno”. Ma è proprio così? Beh, i fatti e la realtà dimostrano che anche i ricchi e le persone benestanti sono soggette a depressione, tristezza cronica e, nei casi più gravi, al suicidio. frown

Prenderci cura del nostro essere deve diventare il nostro principale obiettivo e il nostro punto di partenza. Il successo professionale ne è una conseguenza.

È un argomento molto delicato, ma sarebbe un errore non affrontarlo e non trattarlo in un contesto in cui si parla di valore, di crescita e di sviluppo.

Il business e il marketing hanno le proprie regole e funzionano se applicate correttamente, ma ci sono fattori che influenzano il loro funzionamento e che riguardano noi, la sorgente di vita. Se non siamo in bolla, se non stiamo bene, se il nostro essere è malessere, sarà davvero difficile raggiungere i nostri obiettivi.

La legge di attrazione del libro The Secret è molto carina, ma non dice la cosa più importante: che attiriamo verso di noi persone e situazioni in base a ciò che noi siamo e a come ci sentiamo.

Curare il nostro essere deve diventare la priorità assoluta. Le nostre attività e i nostri business sono sempre un’emanazione del nostro mondo interiore.

Nutrirsi bene, riposo adeguato, formazione, lettura di libri sulla crescita personale, attività fisica, meditazione e relax, ascoltare buona musica, passeggiare in mezzo al verde e alla natura, avere buone relazioni con il prossimo, buone relazioni in famiglia, mediare con il proprio partner, curare il proprio aspetto, essere curiosi e scoprire il mondo, interessarsi della vita, avere un hobby sano, aiutare il prossimo ed essere solidali, essere empatici, perdonare se stessi e gli altri, vivere senza rimorsi, impegnarsi in attività di valore e molto altro ancora, sono tutti modi per curare il proprio essere, per mantenersi su di tono, con il morale alto, centrati e non come un pendolo che si muove da una parte all’altra o su e giù come un vagone sulle montagne russe.

In uno stato di benessere costante (e non di alti e bassi), vibriamo bene e attiriamo a noi le cose belle della vita. È facile? No. È fattibile? Sì. Ci possiamo lavorare? Sì, dobbiamo! Non solo possiamo lavorarci ma dovrebbe diventare un dovere primario per tutti noi se vogliamo migliorarci e raggiungere i nostri obiettivi. Ricorda: il nostro business è il prodotto di noi stessi, del nostro Essere e non il contrario.

L’argomento sarebbe vasto e interessante, ma le pagine di questo libro sono più dedicate al marketing che allo sviluppo dell’essere, in quanto sorgente di vita.

Le tecniche presentate in questo libro funzionano e producono risultati ma, come tutto nella vita, anche il nostro business e il marketing partono da noi. Non può essere diversamente. Teniamone conto.


Approfondimenti
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Indice del libro
 

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