CAPITOLO 26

SEO, Social, Blog, Video

 

“La buona pubblicità vende il prodotto oggi e costruisce il brand domani”.
Luis Bassat

 

 

Nell’ambito del web marketing o digital marketing ci sono molti strumenti che un imprenditore può utilizzare per promuoversi con efficacia. Li abbiamo visti nel capitolo precedente. Ogni singolo strumento, se usato bene e in sinergia con altri, può essere in molti casi determinante e risolutivo per il fatturato di un’attività o azienda, sempre che alla base ci sia un prodotto di valore.

In questo capitolo voglio però andare ad approfondire alcuni strumenti che sono, a mio giudizio, particolarmente importanti, che dovrebbero essere presenti in qualsiasi strategia di marketing. Conosco centinaia di business di successo e un’alta percentuale di essi utilizza uno o più strumenti che andremo ad analizzare.

Ti parlerò dell’importanza della SEO, dei Social, del Blog e dei Video, e del perché devi seriamente prendere in considerazione l’idea di usarli per far crescere e sviluppare la tua attività e il tuo business.

L’intento non è ovviamente quello di mettere in ombra gli altri strumenti già visti: sono tutti utili ed efficaci se usati in modo appropriato e con professionalità. Di questi quattro strumenti che stiamo per vedere voglio semplicemente evidenziare i loro punti di forza, senza per questo togliere valore ad altri sistemi e tecnologie già presentati in questo libro.

La SEO
SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. È l’arte e la tecnica che consente di far salire di posizione un sito web nelle pagine di risposta dei motori di ricerca. Ho decine di clienti che stanno ignorando questo elemento importantissimo. Nell’era degli smartphone e di Internet, non investire nella visibilità online vuol dire perdere nuovi potenziali clienti, ridurre il proprio potenziale di crescita, lasciare spazio e visibilità ai competitor.

C’è una notevole differenza tra un sito web semplicemente messo online e un sito web ottimizzato per i motori di ricerca. Il primo è spesso un sito fantasma che nessuno visita; il secondo è uno strumento di lavoro, un prolungamento della propria attività, un’estensione del proprio business. Un sito web che riceve traffico e che le persone visitano è un mezzo che converte semplici utenti in persone interessate alla tua azienda e ai tuoi prodotti. Se un sito web non è in grado di fare questo, allora diventa un surrogato, un mezzo spesso inutile, una spesa passiva per l’azienda.

Attuare l’ottimizzazione e la SEO non riguarda solo la lavorazione delle pagine web del sito, ma anche interventi esterni che vengono fatti fuori dal sito web. Per questo, quando si parla di SEO, bisogna distinguere quella on-site (fatta sul sito) da quella off-site (interventi fatti su altri siti web diversi dal proprio). Entrambi concorrono al posizionamento del sito e alla sua autorevolezza agli occhi di Google.

Google, come ogni motore di ricerca, per poter dare agli utenti un servizio di qualità e risposte di ricerca pertinenti, fa essenzialmente due cose: penalizza o premia i siti web, decidendo chi deve salire e chi deve scendere nelle SERP, ovvero nelle pagine di risposta che Google fornisce agli utenti a seguito delle loro ricerche. Google, quindi, fa salire o scendere i siti web di posizione in base a caratteristiche tecniche e qualitative presenti nelle pagine web e fuori da esse. Siamo in un ambito molto tecnico e per affrontare questo argomento in maniera completa ci vorrebbe un testo di 200 pagine per spiegare come funzionano gli algoritmi di Google. Lo scopo qui, invece, è semplicemente quello di sottolineare l’importanza e i benefici che la SEO può apportare al tuo sito web e alla tua strategia di marketing. Il “fai da te” in questo ambito è assolutamente deleterio. Un professionista è quanto mai indispensabile per posizionare bene un sito web nei motori di ricerca: non solo sono richieste competenze specifiche, ma è anche una materia in continua evoluzione, in cui bisogna tenersi costantemente aggiornati.

Per un sito web, la SEO fa un’enorme differenza nell’ottenere visibilità. Senza SEO e contenuti di valore, un sito ha un destino segnato: assenza di visite e traffico e dunque poca o nessuna utilità nel proprio piano marketing.

Se vuoi sfruttare Internet per il tuo business, nella tua strategia marketing non deve mancare un sito fatto bene e di qualità, con contenuti di valore e con una SEO ben eseguita, on-site e off-site.

I Social Network
I Social sono luoghi digitali dove poter incontrare persone che socializzano, curiosi, individui che cercano amici, informazioni e che commentano notizie.

La cosa bella dei social network è che, nel bel mezzo di queste “piazze” virtuali, puoi promuovere efficacemente la tua attività, in qualsiasi ambito tu operi.

Ve ne sono di diversi tipi e differiscono anche per il tipo di utenza che li adopera. Ad esempio, LinkedIn è molto usato da aziende e professionisti, Instagram da un’utenza giovanile, Facebook da un pubblico di persone più adulte. Su Internet trovi davvero molte informazioni sui vari social, sulle loro caratteristiche e su come utilizzarli. Non starò qui a dilungarmi troppo.

Il mio scopo, invece, è quello di aiutarti a dare il giusto valore a questi strumenti. Vedo ancora molti imprenditori e professionisti, che vorrebbero più lavoro e più clienti, non utilizzare strumenti basilari come Facebook, per fare un esempio. L’idea che Facebook o altri social siano inutili e che non vadano bene per un veterinario, un idraulico, un commerciante, un musicista o un orafo, è una convinzione frutto della non conoscenza dello strumento. Questo social è una delle piattaforme web più utilizzate dagli utenti internet e mette a disposizione strumenti avanzatissimi per promuovere la propria attività o i propri prodotti. Il problema, anche qui, come già detto in un altro punto del libro, sta nel fatto che molte persone e titolari di aziende non li conosce, non ne comprende il valore e, di conseguenza, non li utilizza. Un post a pagamento correttamente targhettizzato, geolocalizzato, ben scritto e con un’immagine bella e coerente, porta una visibilità che pochi strumenti sul web possono dare.

Per un imprenditore vale davvero la pena affidarsi a un professionista (possibilmente dalle abilità dimostrabili) per provare i servizi avanzati che Facebook o altri social network mettono a disposizione.

I Social, per molti versi, sono ancora un po’ troppo sottovalutati da molti imprenditori, ma sono strumenti che in un’ottica di crescita e di sviluppo non possono mancare nella propria strategia comunicativa.

Anche qui non c’è lo spazio per approfondire, ma ci tengo a sottolineare che sono strumenti efficaci se utilizzati bene e da mani esperte. Ogni azienda o libero professionista dovrebbe usarli per acquisire notorietà, promuoversi, ricevere contatti, fornire contenuti di valore e per crearsi una sua community.

I Social servono a socializzare e a relazionarsi; per imprenditori e aziende sono strumenti davvero in linea con le loro necessità di comunicare e di promuoversi.

Il Blog
Ci ho messo del tempo a capirne l’importanza perdendo una grossa opportunità negli anni passati. Oggi ho rimediato! Quello che vorrei è che tu non sottovalutassi l’importanza che ha un blog all’interno di una strategia di marketing.

Diciamo questo: un’azienda o uno studio professionale per presentarsi normalmente necessita di un numero limitato di pagine web. Quando, con il sito, dici Chi sei, Cosa fai, Dove sei, Cosa proponi e fornisci i dati per un contatto, hai esaurito più o meno tutti gli argomenti. Con il blog, invece, puoi espandere teoricamente all’infinito il sito, inserendo ulteriori pagine web in cui poter pubblicare articoli, recensioni, informazioni, news e consigli inerenti al tuo settore.

Il vero valore è questo: poter avere un sito web che non è solo una presentazione della tua attività, ma anche un contenitore di informazioni che le persone possono leggere e apprezzare. Se gli articoli sono di qualità, utili e scritti bene, le persone torneranno a visitare il sito web e il tuo blog, e magari si iscriveranno alla tua newsletter e inizieranno a seguirti. Gli algoritmi di Google, accorgendosi di questo, premieranno il tuo sito dandogli una posizione migliore nelle SERP.

Al crescere del numero di pagine e di articoli nel tuo blog, aumenterà la visibilità nei motori di ricerca e il traffico nelle pagine web. Il blog, se ben gestito, farà aumentare gradualmente la tua autorevolezza non solo agli occhi di Google ma, soprattutto, di fronte agli utenti.

Esamina bene la cosa: se escludiamo i grandi portali e i siti web di grandi marchi, la cui autorevolezza è fuori discussione, gli altri siti ben posizionati su Google sono quelli che hanno un Blog con articoli di qualità, ricchi di contenuti.

Il blog non è una di quelle cose che le persone o le aziende creano perché va di moda o perché non hanno nulla da fare. Il blog serve a comunicare, a proporre contenuti e, conseguentemente, a valorizzare la propria attività. A quanto pare ci riesce molto bene.

Rifletti sulla sua importanza e, se vuoi far crescere la tua azienda, attivati per aumentare la tua notorietà, la tua autorevolezza portando un traffico crescente di persone verso le pagine del tuo sito, blog incluso. Se il problema è scrivere i testi, trovare una persona che ti possa aiutare non è difficile. Inoltre, online esistono servizi, siti web e professionisti che, su richiesta, possono scrivere per te qualsiasi tipo di testo per il tuo blog.

I Video
I video giocano un ruolo chiave nella comunicazione. Un terzo dei possessori di smartphone passa circa un’ora al giorno guardando video e filmati online.

Questo succede perché un video è tremendamente efficace e piacevole. Inoltre, se consideri che le persone ricordano il 10% di quello che ascoltano, il 20% di quello che leggono e l’80% di quello che guardano, questi numeri da soli rendono l’idea del valore che un video ha rispetto ad altre forme di comunicazione.

Ci sono molti aspetti della tua attività che puoi raccontare con un video: le caratteristiche di un prodotto, la modalità di fornitura di un servizio, le motivazioni di un offerta, la promozione di un articolo, la presentazione di un’azienda, ecc. possono essere tutte raccontate e spiegate con un filmato.

Un altro fattore molto positivo riguarda il fatto che un video può essere divulgato tramite un buon numero di canali: siti web, social, YouTube, newsletter o WhatsApp, per citarne alcuni.

Un consiglio per rendere un filmato coinvolgente è quello di non soffermarti troppo sul voler far vedere cosa fai, ma raccontare il perché lo fai. Racconta le passioni che alimentano il tuo agire e le persone capiranno meglio il prodotto, la proposta o il servizio che offri.

A seconda dei casi, si possono fare investimenti in produzioni video di alta qualità, ma nessuno ti vieta di realizzarli autonomamente. Ovviamente dovrai utilizzare attrezzature idonee e curarne i contenuti. Molti canali YouTube di successo hanno video autoprodotti. La scelta della qualità dei video dipende molto dagli obiettivi che ci si pone, dal target a cui ci si vuol rivolgere e cosa si deve comunicare. In alcuni casi può essere davvero la scelta migliore affidarsi a videomaker professionisti. Quel che bisogna assolutamente evitare sono i video scadenti: piuttosto che realizzarne uno pessimo, è meglio non farlo proprio.

Anche la lunghezza ha la sua importanza. Chi naviga molto su Facebook, ad esempio, non gradisce filmati lunghi. Invece, chi ama consultare YouTube cerca normalmente approfondimenti e informazioni che rispondono a quesiti o argomenti molto precisi.

In generale, i video sono strumenti potenti molto graditi e che intrattengono piacevolmente gli utenti. Farne un uso sapiente può davvero fare una grande differenza nel tuo business.

 



Indice del libro
 

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